Esazione del pedaggio

Esazione del pedaggio

LA TECNOLOGIA DI ESAZIONE SINELEC

Particolarmente significativa è l’esperienza condotta nel recente passato, con la realizzazione di un innovativo sistema di esazione, basato sulle più recenti tecnologie industriali, che Sinelec ha sviluppato per rispondere alle esigenze del mercato, orientato ai servizi di interoperabilità nel contesto europeo.

Il sistema di esazione Sinelec è composto da una infrastruttura impiantistica e tecnologica avanzata, che costituisce un significativo passo avanti rispetto ai sistemi presenti sul mercato. In particolare, l’attenzione nello sviluppo della nuova tecnologia è stata posta in particolar modo alle parti del sistema più interessate dai nuovi processi e dalle nuove esigenze (es. EETS) e, non ultimo, dalla necessità di sopperire all’obsolescenza di alcuni componenti.

La nuova architettura oggetto della proposta si basa su alcuni capisaldi che possono essere così riassunti:

  • Utilizzo di tecnologia industry standard, di mercato;
  • Migrazione dei protocolli di comunicazione dalla tecnologia seriale a rete IP, con conseguente aumento della velocità e dell’efficienza di trasmissione e semplificazione dei processi di controllo;
  • Sostituzione delle schede di controllo proprietarie con altre equivalenti, realizzate con architettura aperta e componenti di mercato;
  • Semplificazione dell’architettura di configurazione, controllo remoto e monitoraggio tecnico, con l’introduzione di un centro di controllo multifunzionale centralizzato.

In maggior dettaglio, il sistema di varco proposto è costituito da un controller principale, costituito da un pc industriale basato su piattaforma Intel core i7™ o Intel Atom™ multi-core, equipaggiato con una versione ottimizzata di Linux™, che costituisce il cuore dell’intero sistema. Il controller, tramite connessione Gigabit Ethernet, è collegato ad una coppia di schede di campo dedicate al controllo della zona di pre-classifica e di post-classifica; tali schede sono costituite da una scheda pc, sempre basata su architettura Intel e piattaforma Linux™, posizionate all’interno delle barriere ottiche.

Nel caso dei varchi equipaggiati per il transito degli utenti del telepedaggio, siano essi Telepass® o EETS/SIT, sono presenti una coppia di antenne, destinate allo scambio dati DSRC,  dislocate in zona pre-classifica e in post-classifica. Le antenne sono collegate al controller principale tramite la medesima rete Gigabit Ethernet delle schede di campo e sono dotate, internamente, di una microelettronica che ne controlla l’operatività ed il dialogo con il controller. Le antenne sono certificate per la rispondenza alla norma EN 200674-1, alla norma UNI 10607 e rispondono a tutti i requisiti comunitari previsti per loro utilizzo (marchio CE).

A seconda della tipologia di varco, nei diversi casi, sono presenti elaboratori ausiliari, ancora una volta costituiti da pc industriali di dimensioni estremamente compatte basati su piattaforma Intel Atom™, dedicati ad esempio alla gestione del posto operatore nel caso del varco manuale o al controllo dei dispositivi della colonnina Viacard e della cassa self service; tutte le connessioni sono attestate sulla medesima rete gigabit ethernet citata in precedenza. Nei varchi non presidiati, i dispositivi di comunicazione audio e video per l’operatore remoto sono costituiti da un sistema telefonico VoIP su protocollo standard SIP, orchestrato da un server Asterisk.

Le telecamere per la ripresa della targa, installate nelle diverse tipologie di varco di entrata, sono caratterizzate da tecnologia IP, equipaggiate con microcontroller a bordo e sistema OCR ottimizzato per la lettura delle targhe; sono disposte in maniera tale da consentire la ripresa della targa anteriore, per i veicoli che ne sono provvisti, e della targa posteriore.

Il rilevamento del transito dei veicoli in itinere consente di ricostruire la reale percorrenza effettuata dal veicolo stesso lungo il suo viaggio in autostrada, sulla base dei punti di passaggio determinati; il transito dei veicolo può essere effettuato in due modalità, in parte complementari: tramite la rilevazione dell’apparato di bordo, sia esso Telepass o EETS/SIT, per i veicoli che ne siano provvisti, e tramite la targa, per tutte le tipologie di veicoli indifferentemente dalla modalità di pagamento.

La rilevazione dell’apparato di telepedaggi presenta alcune criticità in quanto l’ampiezza del lobo di copertura del segnale a radiofrequenza delle antenne è piuttosto limitato nello spazio, essendo progettato per operare nei varchi canalizzati, e pertanto considerando sia la velocità del veicolo sia la limitatezza dello spazio disponibile si evince come il tempo utile ed efficace per la rilevazione sia piuttosto limitato. Ciononostante, si riesce a raggiungere un soddisfacente livello di efficienza del sistema, che supera mediamente il 95%.

La rilevazione della targa compensa la criticità della rilevazione dell’apparato di bordo e va a coprire anche tutti i veicoli che non presentano OBU; l’impiego di una coppia di telecamere ad alta definizione, che operano senza segnale di trigger e analizzano una progressiva sequenza di immagini, consente una elevatissima efficienza di rilevazione e di riconoscimento delle targhe. La ripresa frontale si rivela particolarmente efficace per i mezzi pesanti, dal momento che molto spesso la targa posteriore risulta di difficile lettura.

Oltre all’installazione delle telecamere, che saranno collegate sulla rete gigabit ethernet del varco, è necessario predisporre il software si pista perché richieda alla telecamera il salvataggio del file foto e l’indicazione della targa riconosciuta sul controller della postazione operatore o della colonnina Viacard/Cassa self-service. Nel caso dei varchi di entrata, infatti, le telecamere acquisiscono l’informazione di targa che viene correlata al dato di transito da un processo di elaborazione dati successivo; in questo caso, viceversa, il dato deve essere fruito immediatamente e pertanto inviato direttamente al controller e non memorizzato insieme al dato di transito a posteriori. Il sistema di acquisizione ed elaborazione dati successivo procede inoltre ad un riconoscimento dei dati di targa dalle foto mediante un sistema OCR, basato su librerie diverse dal precedente, ottimizzato al fine di migliorare l’efficienza di riconoscimento della targa e minimizzare gli errori.

La norma 200674-1 richiede una specifica gestione degli aspetti di sicurezza, in particolare nel dialogo terra-bordo. La transazione DSRC in pista è sicuramente più complessa sia per il numero d’informazioni scambiate, a motivo della maggiore quantità di attributi da collezionare, sia da un punto di vista computazionale, su cui ha forte impatto la fase di autenticazione. Il controller di varco istruisce l’antenna in pre-classifica in modo che, alternando il “polling” secondo la norma 200674 o 10607 individui se il veicolo che transita è equipaggiato con OBU SET o Telepass, e gestisce di conseguenza la transazione successiva. Secondo le indicazioni della norma 200674 ed in base a quanto concordato in sede nazionale viene utilizzato il livello di security ‘0’, per il quale esiste una validazione dell’OBU da parte della pista, ma non il viceversa (security di livello ‘1’). Sinelec propone la gestione dei protocolli di sicurezza e la gestione delle chiavi di cifratura secondo il paradigma IaaS (Infrastructure as a Service), con l’impiego di apparati HSM di altissime prestazioni centralizzati presso il Data Center di Tortona.