Innovazione e sfide Europee

Servizio di telepedaggio

Le nuove sfide del mercato europeo

Il Servizio Europeo di Telepedaggio (SET nel seguito) è stato istituito nell’ambito della Direttiva 2004/52/CE, relativa all’interoperabilità dei sistemi di telepedaggio sul territorio dell’Unione Europea. La Direttiva, alla quale è poi seguita la Decisione 750/09/CE, è stata recepita dall’Italia con Decreto Ministeriale del 18 novembre 2005, pubblicato in G.U. del 13/3/2006, n.60.

Il servizio ha l’obiettivo di costituire un mercato del telepedaggiamento in Europa, consentendo, all’utilizzatore di un’infrastruttura stradale a pedaggio europea, di pagare quanto dovuto, in funzione del percorso realmente effettuato “percorso reale”, per mezzo di un apparato di bordo unico e certificato in tutti i paesi UE.

Per adempiere compiutamente ai suddetti obblighi normativi, le società Concessionarie stanno adeguando i propri impianti e si avvarranno di un sistema di elaborazione (“Sistema Centrale di Comparto”), finalizzato all’individuazione del percorso reale. Tale sistema sarà alimentato, oltre che da informazioni provenienti dagli impianti di esazione di entrata e di uscita, anche da rilevazioni provenienti da portali in itinere posizionati in punti strategici della rete allo scopo di identificare in maniera univoca il percorso effettuato dai veicoli. Questi impianti saranno in grado di rilevare sia la presenza di un apparato di telepedaggio che la targa del veicolo.

Proprio la capacità dimostrata “su strada”, che impegna centinaia professionisti e squadre di tecnici specializzati nel fornire, ventiquattrore su ventiquattro, sette giorni su sette, un servizio completo e competenze a 360 gradi nel settore, ha fruttato a Sinelec, in associazione con Autostrade Tech, l’assegnazione da parte di Aiscat (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori) della progettazione, realizzazione e la gestione in esercizio del Sistema Centrale di Comparto, il nuovo sistema di acquisizione ed elaborazione dati di esazione, conforme alle decisioni della Commissione europea, capace di elaborare dati relativi alla tariffazione autostradale in base alla percorrenza reale e integrare nel processo in uso in Italia quello dei prossimi fornitori di servizi EETS (Servizio europeo di telepedaggio interoperabile).

„Progettato e realizzato dagli specialisti informatici di Sinelec e Autostrade Tech, il Sistema Centrale ha il compito di gestire l’infrastruttura di acquisizione, elaborazione dei dati e determinazione dei percorsi, in tempo reale, in modo da rendere disponibile l’informazione agli impianti di esazione e ai CED delle Concessionarie.
„Basato su tecnologia Oracle EXA Data e EXA Logic, operato dal data center primario di Autostrade a Firenze e Disaster Recovery presso Sinelec a Lucca, è il più avanzato sistema di elaborazione dati autostradali a livello nazionale

Sinelec partecipa inoltre al progetto Regional European Electronic Tolling Service: nel rispetto e contribuendo al supporto della legislazione Europea riguardo l’interoperabilità dei sistemi di esazione elettronica del pedaggio stradale (Direttiva 2004/52/EC e seguente Decisione 2009/750/EC), il progetto REETS TEN è mirato a sviluppare servizi EETS in un modello trans-frontaliero, su base euro-regionale.

Il Progetto coprirà le reti di esazione basate su tecnologia elettronica di 7 Stati Membri (Austria, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Polonia e Spagna) oltre alla Svizzera.

Il contributo di Sinelec al progetto è diretto, in particolare, all’analisi di tutte le tematiche di sicurezza dei sistemi, dell’accesso ai dati ed ai meccanismi di trasmissione ed interscambio dei dati stessi tra tutti i soggetti coinvolti