Attività
di ricerca e sviluppo in progetti di infomobilità
promossi dall'Unione Europea
Piano Nazionale della Telematica Applicata
alla Sicurezza Stradale
SINELEC ha contributo attivamente a redigere il
Primo Piano Nazionale per la "Telematica
ed i Sistemi di Comunicazione Avanzata Applicati
alle Reti Stradali", presentato nel mese
di maggio 1996, e valido per il periodo 1996-2002.
SINELEC sta inoltre lavorando alla redazione del
Secondo Piano Nazionale, partecipando a gruppi
di lavoro istituiti presso l'Ispettorato Generale
della Circolazione e Sicurezza Stradale del Ministero
dei Lavori Pubblici. I gruppi di lavoro sono composti
da rappresentanti del Ministero dei Lavori pubblici,
del Ministero degli Interni, dell'ANAS, e di Società
Autostradali.
Le attività intraprese hanno dato seguito
ad una precisa richiesta partita in sede comunitaria
e rivolta a tutti gli Stati membri. La Commissione
dell'Ue ha chiesto a tutti gli Stati dell'Unione
di coordinare e razionalizzare i progetti legati
allo sviluppo del servizio RDS-TMC e del Telepedaggio
in un quadro di progettazione unitario e di inserirli
in un più ampio contesto di programmazione
nazionale, così da armonizzarne lo sviluppo.
Sulla base di tali principi ispiratori l'Italia
ha elaborato il proprio Piano Nazionale di sviluppo
della telematica applicata al settore del trasporto
stradale.
SINELEC ha messo a disposizione le proprie competenze
con particolare coinvolgimento in relazione alle
problematiche autostradali, alle reti di comunicazioni,
ai Centri Radio Informativi, allo sviluppo del
servizio RDS-TMC e dei sistemi di visualizzazione
all'utenza costituiti da Pannelli a Messaggio
Variabile.
Progetto HANNIBAL
SINELEC ha completato il programma triennale (1997-1999)
di ricerca applicata alla viabilità denominato
HANNIBAL, acronimo di High Altitude Network for
the Needs of Integrated Border-crossing Applications
and Links.
Questo
programma è stato promosso e cofinanziato
dalla Direzione Generale XIII - Telematica dell'Unione
Europea.
Nell'ambito di Hannibal è stato costituito
un gruppo di lavoro italo-francese con lo scopo
di valutare i benefici conseguenti dalla gestione
unificata del traffico e delle informazioni relative
lungo il corridoio Parigi - Torino - Milano -
Trieste.
Il progetto ha raggiunto i seguenti principali
obiettivi :

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È
stato creato un sistema per lo scambio in
tempo reale di dati ed informazioni sul
traffico attraverso il confine Franco -
Italiano con il coinvolgimento di centri
autostradali, centri di informazione stradale
regionali, centri di controllo urbano.
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Sono
stati studiati i metodi di coordinamento
dell'informazione all'utenza (VMS, radio
broadcasting, punti di informazione,...)
lungo il corridoio Parigi - Trieste.
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Sono
stati messi a punto strumenti di supporto
decisionale in grado di facilitare gli operatori
dei Centri di Controllo in caso di incidenti
straordinari. |
Nell'ambito di tale programma, SINELEC ha fornito
il suo contributo realizzando il sistema telematico
di scambio informazioni sul traffico RETICA.

Progetto SERTI
Il progetto SERTI (acronimo di Southern European
Road Telematics Implementation) è un importante
progetto promosso dalla DGVII dell'Unione Europea.
A questo progetto partecipano Italia, Francia
Spagna, Germania. Obiettivo principale di SERTI
è quello di promuovere lo sviluppo dei
servizi di gestione del traffico e dell'informazione
sul traffico stradale all'interno dell'area geografica
delle regioni partecipanti.
Il
progetto SERTI ha avuto inizio nel 1997 e attualmente
è in corso la fase quattro.
SINELEC sta partecipando a numerose attività
del progetto SERTI.
Insieme a numerosi partner internazionali, SINELEC
sta curando il Progetto Informazioni PRE-TRIP,
che ha l'obiettivo di creare un servizio di Infomobility
all'utenza, funzionante in modo unificato su scala
europea.
Insieme alla Società Autostrada Torino
- Milano, SINELEC ha curato lo svolgimento del
Progetto SMECA e del progetto Autostrada Sicura
2000. Il progetto SMECA ha l'obiettivo di realizzare
un avanzato sistema di monitoraggio e controllo
del traffico, mentre il progetto Autostrada Sicura
2000 ha avuto lo scopo di definire le procedure
ed implementare le tecnologie per ottimizzare
le operazioni di assistenza durante le emergenze
autostradali. Insieme all'Autostrada dei Fiori
ed a numerosi partner internazionali SINELEC ha
curato il Progetto di Gestione dei Piani di Traffico,
che ha l'obiettivo di gestire in modo uniforme
e su scala europea la disseminazione dell'informazione
per il reindirizzamento del traffico lungo itinerari
alternativi in caso di eventi particolarmente
gravi.
Progetto Informazioni PRE-TRIP
Il Progetto Informazioni PRE-TRIP ha l'obiettivo
di creare un servizio di Infomobility unificato
su scala europea per gli utenti che stanno preparando
o per intraprendere un viaggio. Il sistema utilizza
lo standard DATEX-NET e la rete Internet.
L'utente, collegandosi su Internet alla pagina
del servizio di informazioni PRE-TRIP, può
attingere ad informazioni continuamente aggiornate
sullo stato del traffico e sul percorso più
indicato da percorrere. Il sistema mette a disposizione
mappe geografiche dettagliate sulle quali sono
chiaramente evidenziati tutti gli eventi che possono
modificare la viabilità (incidenti, condizioni
atmosferiche critiche, lavori in corso,…).
L'utilità del servizio risulta particolarmente
evidente durante i grandi spostamenti di massa:
attraverso l'informazione PRE-TRIP vengono forniti
ai guidatori informazioni precise su eventi di
traffico attivi e consigli su percorsi alternativi,
attuando in questo modo anche una gestione dei
flussi di traffico.
Il sistema è essenzialmente costituito
dal "PRE-TRIP Server" connesso ad Internet
e alla rete di Interscambio dati tra gli operatori
di traffico europei coinvolti nel progetto.
Il "PRE-TRIP Server" è composto
da quattro moduli software indipendenti in comunicazione
fra loro come rappresentato nello schema seguente
:
Il modulo di interfaccia Web
gestisce le richieste dell'utente e permette la
visualizzazione delle aree geografiche richieste.
Operatori autorizzati, tramite questo modulo,
accedono al controllo del sistema.
Il modulo di informazione grafica GIS
gestisce l'elaborazione delle mappe geografiche,
su cui sono visualizzati tutti gli eventi attivi
di traffico.
Il modulo di PRE-TRIP data base
mantiene la memoria di tutti gli eventi e gestisce
le richieste che arrivano dagli altri moduli software
e dai nodi DATEX-Net.
Il modulo server SI-DATEX gestisce
e memorizza le informazioni provenienti dalla
rete SI-DATEX degli operatori autostradali

Progetto SMECA
Il progetto SMECA, acronimo di Sistema di Monitoraggio
E Controllo per l'Autostrada Torino - Milano,
ha avuto l'obiettivo di definire il sistema di
monitoraggio e controllo del traffico per l'autostrada
Torino - Milano. La fase di progettazione del
sistema è terminata nel 1999 e nel 2000
è iniziata l'implementazione.
Il
sistema elaborato è composto da un sottosistema
di monitoraggio del traffico e meteorologico,
da un sottosistema di sorveglianza a telecamere,
da un sottosistema di segnalamento a pannelli
a messaggio variabile e da una rete di comunicazione
geografica.
I sottosistemi periferici sono gestiti dal Centro
di Controllo dell'autostrada. Il Centro di Gestione
progettato in SMECA controlla e coordina le operazioni
dell'intero sistema di monitoraggio e segnalamento,
acquisisce i dati di traffico provenienti dalle
unità di monitoraggio, li elabora e li
analizza consigliando all'operatore le dovute
decisioni.
Inoltre, il Centro di Gestione è in connessione
telematica, attraverso l'interfaccia RETICA, con
i Centri di Controllo delle altre autostrade ed
è in grado di inviare l'informazione prodotta
al Centro di raccolta e diffusione nazionale (TIC
Nazionale - CCISS), secondo quanto previsto dal
servizio RDS-TMC.
Progetto PITAGORA
Il
progetto PITAGORA, acronimo di Progetto Italiano
Tecnologie Avanzate per la Gestione Ottimizzata
delle Reti Autostradali, è un progetto
coordinato dal Ministero dei Lavori Pubblici e
promosso dalla commissione DG VII dell'Unione
Europea nell'ambito di TEN-T (Trans European Network
for Transport).
Obiettivo di Pitagora è consolidare una
struttura telematica per lo scambio dati sulla
rete autostradale italiana del Nord Ovest basata
sulla tecnologia RDS-TMC, allo scopo di migliorare
la gestione del traffico e dei servizi di informazione.
SINELEC ha prestato la propria consulenza a SATAP
per lo sviluppo di questo progetto sull'autostrada
Torino - Piacenza, partecipando attivamente ai
gruppi di lavoro tecnici organizzati in sede europea
e presso il Ministero dei Lavori Pubblici.
Grazie al Progetto Pitagora è stata potenziata
la rete di comunicazione dell'autostrada Torino
- Piacenza, sviluppando una rete SDH in grado
di trasportare in modo integrato voce, dati e
immagini e predisponendo la rete per le prove
dimostrative di diffusione delle informazioni
sul traffico secondo l'RDS-TMC.
Progetto SIRTAKI
(Safety Improvement in Road & rail Tunnels
using Advanced ICT and Knowledge Intensive DSS)
SIRTAKI
è un progetto finanziato dall' Unione Europea
nell'ambito dell'iniziativa IST del V Programma
Quadro. L'obiettivo del progetto è lo sviluppo
di un prototipo per la gestione ordinaria e straordinaria
delle gallerie e di un sistema di aiuto alle decisioni
(DSS).
Questo prototipo è composto da quattro
moduli:
· Tunnel
Module (TM)
Un modello di galleria che permette l'integrazione
tra i sistemi tradizionali di controllo e di
sorveglianza con il modulo KB e il modulo IM
con la rete di trasporto.
·
Knowledge Basis (KB)
Strumento di supporto alle decisioni per emergenze
basato su esperienze precedenti di gestione
delle emergenze e degli incidenti. Il modulo
fornisce agli operatori suggerimenti alle decisioni.
·
Interference Module (IM)
Un sistema intelligente di sostegno alle decisione
che attraverso la corrispondenza del modello
all'evento in corso permette al Centro di Controlllo
di prendere decisioni in situazioni di emergenza.
· Tunnel Operator Working Environment
(TOWE)
Un'interfaccia grafica efficiente che permette
un facile utilizzo delle funzioni del DSS.
Il progetto prevede dei test in siti con caratteristiche
differenti in ambito urbano ed interurbano,
stradale e ferroviario allo scopo di provare
l'efficacia del sistema SIRTAKI in Francia,
Italia e Spagna.
Progetto AIDER
Lo
scopo di questo progetto è sviluppo di
un Rescue Management System capace di migliorare
efficienza di operazione di salvataggio in caso
di incidente di strada . Il sistema è basato
sull'idea di una cooperazione diretta tra on-board
"Automatic Incident Detection" installato
in veicoli e la Centrale Operativa.
A seguito di un incidente
il sistema è in grado di fornire automaticamente
alla Centrale Operativa informazioni dettagliate
sullo stato di salute delle persone coinvolte,
sullo stato del veicolo, sullo numero delle
persone coinvolte e posizione di incidente.
Il sistema è composto
da:
Vehicle equipment
1.Sensoristica: sensori del veicolo (ad esempio:
ABS, Freni, Airbag, Temperatura) e sensori biomedici
(ad esempio: pressione di sangue, frequenza
di cuore, saturazione dell'ossigeno)
2. "Crash sensors": rilevano urti
laterali, frontali e posteriori,
3.Telecamere: una telecamera con visione a 360°
per visione all'interno dell'abitacolo e una
telecamera frontale per visione esterna.
4.On-board Black Box per acquisizione di dati,
registrazione e trasmissione al Control Centre
L'apparecchiatura on-board è in grado
di rilevare un'emergenza e richiedere una chiamata
SOS anche se i passeggeri hanno perso conoscenza.
Communication
link
Il sistema di comunicazione permette un scambio
di dati affidabile tra i veicoli coinvolti nell'incidente
e le unità di salvataggio. La comunicazione
è basata su GPRS e GSM/VOICE, ma, in
caso di non corretto funzionamento il Black
Box automaticamente utilizzerà la trasmissione
via satellite.
Control Centre
Il Control Centre, insieme ai dati di traffico
rilevati tramite metodi tradizionali (chiamate
da Polizia Stradale, Ausiliari della viabilità,
118, utenti finali, S.O.S., stazioni meteo,
CCTV, misuratori di traffico) è in grado
di analizzare i dati ricevuti dal veicolo AIDER,
identificare il tipo di incidente e della sua
gravità, identificare il numero di passeggeri
e chiamare le unità di salvataggio più
appropriate.
A questo livello è possibile avere una
ricostruzione off-line dell'incidente utile
per definire la dinamica dell'incidente ed attribuire
le responsabilità.
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